lunedì 12 giugno 2017

LA SCRITTURA E LA VITA ❤️




                                           MARGHERITE DURAS
La scrittura è l’ignoto. Prima di scrivere non si sa niente di ciò che si sta per scrivere e in piena lucidità. E’ l’ignoto di sè, della propria mente, del proprio corpo. Non è neppure una riflessione, scrivere è una facoltà che si ha fuori di noi, parallelamente a noi, di un altro che appare e si fa avanti, invisibile, dotato di pensiero, d’ira, e che talvolta, per questo stesso motivo, è in pericolo di rimetterci la vita. Lo scritto arriva come il vento, è nudo, è l’inchiostro, è lo scritto, e passa come niente altro passa nella vita, niente di più, se non la vita stessa.

I COLORI DEL TEMPO ❤️






ALDA MERINI

Amo i colori,tempo di un anelito inquieto,irrisolvibile,vitale,spiegazione
umilissima e sovrana dei cosmici "perché" del mio respiro
La luce mi sospinge ma il colore m'attenua,predicando l'impotenza
del corpo,bello ma ancora troppo terrestre.
Ed è per il colore cui mi dono s'io mi ricordo a tratti del mio aspetto
e quindi del mio limite

FUTURO ❤️






M.SCHMICH







Non preoccuparti del futuro. Oppure preoccupati, ma sapendo che questo ti aiuta

quanto masticare un chewing-gum per risolvere un’equazione algebrica.

I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente.

Di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.

COSA FARÒ DA GRANDE ❤️







LELLA COSTA



Forse, ogni tanto, bisognerebbe proprio che qualcuno dei bambini che conosciamo - stufi di sentirsi chiedere in continuazione: "Che cosa vuoi fare da grande? dimmi che cosa vuoi fare da grande" - ci prendesse in disparte, e senza tanti giri di parole, guardandoci dritto negli occhi ci chiedesse: "Ma tu, piuttosto, tu, si può sapere che cosa hai fatto tu, da grande? che cosa ne è stato di quel senso di infinito che ti prendeva ogni anno, alla fine della scuola, davanti alla distesa sterminata di un'intera estate? che cosa ne hai fatto tu dei tuoi sogni, ma quelli veri, quelli che contano: gli specchi da attraversare, i mondi alla rovescia, i paesi delle meraviglie, i rifugi segreti, gli amici immaginari, le carte magiche, i voli, tutte quelle cose che ti stanno dentro, e ti nutrono l'anima, e ti fanno sentire voluto bene da te... che cosa ne hai fatto, tu, del tuo tempo?

VIAGGI ❤️




F.PESSOA

La vita è ciò' che facciamo di essa.
I viaggi sono i viaggiatori
Cio' che vediamo,non è ciò' che vediamo,ma ciò' che siamo...

GENTE ❤️





A.BARICCO



Sapeva ascoltare, e sapeva leggere.
Non i libri, quelli son buoni tutti, sapeva leggere la gente.
I segni che la gente si porta addosso.

DECISIONI ❤️




ANTON VANLIGT

Non è mai facile prendere delle decisioni importanti, perchè nel momento in cui si opera una scelta, si procede anche a fare una rinuncia.
Eppure non possiamo farne a meno.
Scegliamo ogni giorno ciò che ci rende in qualche modo felici! evitiamo di vivere una vita passivamente, in balìa delle decisioni che altri prendono per noi! Solo così potremmo dire che stiamo Davvero Vivendo!

sabato 10 giugno 2017

L'ABITUDINE



                                                          PAOLO NERUDA



Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.


giovedì 8 giugno 2017

Ritorno



Non esiste alcun modo di stabilire
quale decisione sia la migliore,
perché non esiste alcun termine di paragone.
L'uomo vive ogni cosa subito per la prima volta,
senza preparazioni.
Come un attore che entra in scena senza aver mai provato.


Milan Kundera