sabato 11 novembre 2017

I COLORI DELL'ARCOBALENO🌸

Foto di Claudia

AGOSTINO DEGAS

"Come farfalle dovremmo vivere questo istante infinito che è la vita.
Farcela bastare. Affrontarla con responsabile leggerezza, senza far rumore.
Diventando arcobaleno donando colori e bellezza agli altri"

sabato 21 ottobre 2017

E SEMPRE PENSI...🌸

                                                        Foto di Claudia






DOVE CI TROVEREMO L'ESTATE PROSSIMA?

Dove ci troveremo l'estate prossima?
Domanda che sempre affiora in autunno
quando con l'auto attraversiamo
la pianura del nord, a mezzogiorno,
e ognuno pensa a una felicità, solo, senza dir nulla.
Settembre, vastità del giorno, muri frondosi,
la luce marina e i rapidi venti e sempre pensi
i baci sono durevoli, sempre pensi - che cosa pensi?
Ancora una volta l'hai scampata, quest'estate.

C. MECKEL


domenica 3 settembre 2017

RIVE 🌸



FOTO DI CLAUDIA

                                           GUSTAVE  FLAUBE



Non sapeva che cosa l'aspettasse,
quale vento avrebbe spinto quelle vele fino a lei,
su quale riva l'avrebbe portata,
né sapeva se sarebbe stata
una scialuppa o un vascello a tre ponti,
carico di angosce o pieno di felicità fino ai bordi.

giovedì 24 agosto 2017

LETTERE SMARRITE 🌸



                                                            ALEXIS DIAZ PIMIENTA                                            

Per favore, non recuperate le lettere smarrite.
Lasciate la busta accanto al tronco dell'albero,
sotto un'anonima pietra, o a rotolare nei giardini.
Ci sono lettere che si scrivono perché non arrivino,
perché dall'altro lato della voce diffidino di tutto,
perché esista una seconda lettera, esplicita e inutile.
Ciò accade con l'assenso di tutti,
con soprassalti premeditati e complicità.
Sono mesi, anni, di matematica innocenza.
In quelle lettere si confessava tutto,
si annunciavano pericoli che poi la pioggia ha ammorbidito;
in quelle lettere c'erano poscritti che premonivano
sul fatto che sarebbero andate smarrite.
La loro vera destinazione era il silenzio,
le erbacce al bordo dei letti,
le ragnatele sui davanzali,
le nuvole sul volto.
Definitivamente,
dall'altro lato della voce non l'aspettavano.
Lasciatela accanto all'albero,
sotto un'anonima pietra,
a rotolare nella memoria del felice mittente.









martedì 22 agosto 2017

I BAMBINI INDACO 🌸




                                                     DI FRANCESCA BIAGIOLI



CHI SONO I BAMBINI INDACO

In base a questa popolare teoria parapsicologica, che di fatto non ha alcuna origine scientifica, i bambini indaco, definiti anche bambini delle stelle, sarebbero individui che fin da piccoli presentano caratteristiche molto particolari e che il più delle volte, già molto presto, sono coscienti del destino che li attende in questo mondo. “Nuovi bambini per una nuova Terra” esprime bene il concetto di bambino indaco, questi esseri sarebbero arrivati infatti in massa a scardinare le vecchie certezze di un mondo tutto da rifare. Grazie ad una nuova umanità più cosciente e, naturalmente, grazie all’amore di cui questi bambini hanno particolarmente bisogno, e che sanno anche regalare, l'umanità starebbe piano piano passando ad un nuovo stadio della nostra evoluzione.

La maggior parte dei bambini indaco, dicono gli ideatori di questa teoria, sarebbero molto difficili da gestire, perché non accetterebbero di conformarsi alle regole di educazione e stile di vita imposte dai nostri tempi. Sarebbero venuti infatti a smontare quanto di vecchio c’è oggi, per aprire il campo a una nuova era. Non sarebbe sempre facile, quindi, trattare con un bambino indaco, soprattutto nei contesti sociali, dove questi piccoli presenterebbero disturbi di attenzione o iperattività e si fannorebbero notare subito come delle voci fuori dal coro, spesso scomode. Secondo quanto riportato in un altro libro sui bambini indaco, opera di Lee Carrol e Jan Tober:


"I Bambini Indaco nascono portando i loro doni divini bene in vista. Molti sono filosofi in erba. Saranno scienziati, inventori, artisti di talento a livello innato. Tuttavia la nostra società, che poggia ancora sulla vecchia energia, tende a sminuire i loro pregi. Molti di questi bambini vengono scambiati per bambini con "disturbi dell’apprendimento" e molti altri vengono attualmente distrutti dal sistema dell’istruzione pubblica".

Le teorie che vogliono questi bambini protagonisti di una nuova epoca dicono che gli indaco sono menti evolute, molto coscienti di sé, con grande senso di regalità e sguardi molto profondi. Spesso sanno cogliere i pensieri e le emozioni di chi li circonda.

Sarebbero nati bambini con queste caratteristiche già a partire dagli anni ‘60 e ‘70, con un aumento ben visibile dagli anni ’80, fino ad arrivare ad oggi, quando la gran parte dei nuovi nati sarebbe “speciale”. Attualmente si parla, in realtà, di un’evoluzione ulteriore dei bambini indaco. I nuovi nati vengono chiamati, infatti, bambini cristallo o arcobaleno (spesso figli di bambini indaco) e hannavrebbero caratteristiche diverse, anche se seguono la scia di chi li ha preceduti per favorire un cambiamento di rotta a livello mondiale.
TIPOLOGIE DI BAMBINI INDACO

Secondo le teorie, esisterebbero 4 tipi di bambini indaco: l’umanista, il concettuale, l’artista e l’interdimensionale
Bambini indico: l'umanista

Sono quei bambini che faranno lavori a contatto con le persone, ad esempio i medici e gli insegnanti e si metteranno quindi a disposizione degli altri. Sono la tipologia più socievole e generalmente iperattivi. Da bambini vogliono mille giocattoli insieme ma passano da uno all’altro.
Bambini indaco: il concettuale

Sono bambini molto progettuali che dunque prediligeranno lavori come l’ingegnere o l’architetto. Generalmente hanno un bel fisico e sono degli sportivi, sono quelli maggiormente a rischio dipendenze, soprattutto nelle fasi adolescenziali. Cercano di controllare i propri genitori più delle altre tipologie di indaco.
Bambini indaco, l'artista

L’indaco più sensibile e fragile ma allo stesso tempo il creativo per eccellenza. Tutte le cose della vita le affronta in maniera creativa e artistica anche se è difficile individuare le sue vere predilezioni perché passa da una cosa ad un’altra con una grande facilità, annoiandosi un po’ e con una grande voglia di scoprire tutto.
Bambini indaco: l'nterdimensionale

Gli indaco più robusti e grossi. Fin da piccolissimi, circa 2 anni, sanno benissimo qual è il loro compito e si ingegnano a fare tutto da soli, se qualcuno interviene sono capaci di rispondere: “Lo so. Lo so fare. Lasciami stare”. Sono le persone che rivoluzioneranno filosofie e religioni.

 


giovedì 10 agosto 2017

MASCHERE 🌸





                                                                      CURNETTA


Mascheriamo i nostri pensieri per paura di non essere capiti. Mascheriamo le nostre paure per non sembrare deboli. Mascheriamo le nostre emozioni per non sembrare sciocchi. Mascheriamo i nostri sentimenti perché non vengano calpestati. Ma è carnevale, e a carnevale ogni scherzo vale: mascherate pure il volto, ma mostrate la vostra anima.







mercoledì 9 agosto 2017

PENSIERO RUBATO ❤️






DAL WEB

< Esistono persone che camminano al di la' del nostro corpo fisico,
quasi fuori dalla portata dei sensi,è li che si compie quel piccolo miracolo,come quando
impari a scorgere l'antica luce nei contorni dei boschi…Degli alberi,delle piante,
dapprima sai scorgerla solo tra vette inesplorate dove le foreste danzano tra loro,poi con determinazione,volontà,cura rispetto e atteggiamento orientato all'amore puoi scorgerla nei
contorni del tuo rododendro…..
Così' ci sono le persone le cui linee di energia emanano pensieri prima delle loro parole,
anzi lo scritto e perfino il loro arrivo…
Quando ci siamo liberati dell'idea che l'anima compagna sia una entità' capace di portarci felicita'…
Ecco, così' intendo quelle persone che non stanno d'appertutto,quelle la cui energia aumenta la
velocita' delle coincidenze…
quasi fossero comprese nel tuo nome >

lunedì 12 giugno 2017

LA SCRITTURA E LA VITA ❤️




                                           MARGHERITE DURAS
La scrittura è l’ignoto. Prima di scrivere non si sa niente di ciò che si sta per scrivere e in piena lucidità. E’ l’ignoto di sè, della propria mente, del proprio corpo. Non è neppure una riflessione, scrivere è una facoltà che si ha fuori di noi, parallelamente a noi, di un altro che appare e si fa avanti, invisibile, dotato di pensiero, d’ira, e che talvolta, per questo stesso motivo, è in pericolo di rimetterci la vita. Lo scritto arriva come il vento, è nudo, è l’inchiostro, è lo scritto, e passa come niente altro passa nella vita, niente di più, se non la vita stessa.

I COLORI DEL TEMPO ❤️






ALDA MERINI

Amo i colori,tempo di un anelito inquieto,irrisolvibile,vitale,spiegazione
umilissima e sovrana dei cosmici "perché" del mio respiro
La luce mi sospinge ma il colore m'attenua,predicando l'impotenza
del corpo,bello ma ancora troppo terrestre.
Ed è per il colore cui mi dono s'io mi ricordo a tratti del mio aspetto
e quindi del mio limite

FUTURO ❤️






M.SCHMICH







Non preoccuparti del futuro. Oppure preoccupati, ma sapendo che questo ti aiuta

quanto masticare un chewing-gum per risolvere un’equazione algebrica.

I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente.

Di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.

COSA FARÒ DA GRANDE ❤️







LELLA COSTA



Forse, ogni tanto, bisognerebbe proprio che qualcuno dei bambini che conosciamo - stufi di sentirsi chiedere in continuazione: "Che cosa vuoi fare da grande? dimmi che cosa vuoi fare da grande" - ci prendesse in disparte, e senza tanti giri di parole, guardandoci dritto negli occhi ci chiedesse: "Ma tu, piuttosto, tu, si può sapere che cosa hai fatto tu, da grande? che cosa ne è stato di quel senso di infinito che ti prendeva ogni anno, alla fine della scuola, davanti alla distesa sterminata di un'intera estate? che cosa ne hai fatto tu dei tuoi sogni, ma quelli veri, quelli che contano: gli specchi da attraversare, i mondi alla rovescia, i paesi delle meraviglie, i rifugi segreti, gli amici immaginari, le carte magiche, i voli, tutte quelle cose che ti stanno dentro, e ti nutrono l'anima, e ti fanno sentire voluto bene da te... che cosa ne hai fatto, tu, del tuo tempo?

VIAGGI ❤️




F.PESSOA

La vita è ciò' che facciamo di essa.
I viaggi sono i viaggiatori
Cio' che vediamo,non è ciò' che vediamo,ma ciò' che siamo...

GENTE ❤️





A.BARICCO



Sapeva ascoltare, e sapeva leggere.
Non i libri, quelli son buoni tutti, sapeva leggere la gente.
I segni che la gente si porta addosso.

DECISIONI ❤️




ANTON VANLIGT

Non è mai facile prendere delle decisioni importanti, perchè nel momento in cui si opera una scelta, si procede anche a fare una rinuncia.
Eppure non possiamo farne a meno.
Scegliamo ogni giorno ciò che ci rende in qualche modo felici! evitiamo di vivere una vita passivamente, in balìa delle decisioni che altri prendono per noi! Solo così potremmo dire che stiamo Davvero Vivendo!

sabato 10 giugno 2017

L'ABITUDINE



                                                          PAOLO NERUDA



Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.


giovedì 8 giugno 2017

Ritorno



Non esiste alcun modo di stabilire
quale decisione sia la migliore,
perché non esiste alcun termine di paragone.
L'uomo vive ogni cosa subito per la prima volta,
senza preparazioni.
Come un attore che entra in scena senza aver mai provato.


Milan Kundera